Come cambia la storia nell’era digitale | Novecento.org

By Elena Vellati | September 11, 2013

di  Relazione sull’intervento di Serge Noiret: Come cambia la storia (ricerca, scrittura, divulgazione, ecc.) nell’era digitale Nel corso di una ventennale esperienza di lavoro legato alla didattica e alle biblioteche, nell’ambito della storia digitale, Serge Noiret propone una panoramica dei profondi cambiamenti che hanno interessato la scienze storica e la sua divulgazione. Per capire cosa è cambiato, si può fare un paragone con ciò che sta succedendo a livello politico, in quanto la rete sta operando un cambiamento che la Public History conosce da 12 anni: da quando il web è passato a 2.0 ed è diventato partecipativo, la politica sta diventando la politica di ognuno. Roy Rosenzweg (Center for History and New Media, George Mason University, Virginia) uno dei padri della storia digitale, aveva scritto che la rete permetteva la storia di ognuno. Si delega sempre più alla gente la dimensione professionale di storia e politica: chi si occupa di storia e di politica è nella condizione di porsi necessariamente il problema di avere la capacità professionale di dominare il cambiamento. La dimensione del cambiamento è imponente, se si sceglie di stare fuori da quello che il digitale offre, non è possibile capire il mondo, correndo il rischio di perdere il contatto con le nuove generazioni, che sono immerse in una cultura diversa. Nella scuola esiste una cesura tra un nuovo mondo e un mondo passato che è sempre presente e insegna, che ha potere, possiede i contenuti della comunicazione e la possibilità di dettare ancora le forme della didattica.

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